Lo studio Full Circle di EA ha annunciato un round di licenziamenti, una mossa che arriva poco dopo aver infranto la promessa iniziale di non bloccare aree della mappa in Skate. Dopo aver assicurato che il gioco non avrebbe avuto pagamenti per zone, introdurranno un sistema per acquistare o affittare spazi. Questi tagli si inquadrano in una ristrutturazione del settore, nonostante le garanzie di stabilità dopo la mega-acquisizione di EA.
Il costo tecnico di un modello di servizio in evoluzione 💻
Il cambiamento nella monetizzazione di Skate suggerisce una reorientazione tecnica verso un modello di gioco come servizio più aggressivo. Implementare un sistema di affitto temporaneo di zone richiede un'infrastruttura di server e gestione di licenze utente complessa. Un team ridotto potrebbe indicare che lo sviluppo futuro si concentrerà su contenuto sostenibile con meno risorse, priorizzando la redditività sull'espansione organica del mondo aperto promesso.
Affitta una zona, licenziano un collega: l'equazione EA 🔄
La logica è chiara: prima prometti una mappa senza barriere per conquistare la community. Poi, quando tutti sono agganciati, annunci che, in realtà, quel famoso skatepark costa 300 monete o un affitto settimanale. E per far quadrare i numeri, lo accompagni con dei licenziamenti strategici. Un piano perfetto, dove il cerchio più full è quello tracciato dai licenziamenti intorno allo studio. Almeno l'impegno con il gioco continua, anche se con un team che ci sta in un half-pipe.