Un team dell'Università Bauhaus di Weimar presenta DISH, un metodo di fabbricazione che riduce il tempo di creazione di oggetti millimetrici a 0,6 secondi. Questa tecnica ibrida fonde principi della tornitura con la fotopolimerizzazione della stampa 3D. La sua velocità apre possibilità in aree che richiedono componenti miniaturizzati e su misura in modo agile, come la microfluido o la biomedicina.
Il meccanismo del disco rotante e luce proiettata ⚙️
Il sistema impiega un disco che ruota immerso in un serbatoio di resina fotosensibile. Un proiettore di luce DLP illumina la resina in modo selettivo attraverso una finestra sul fondo del serbatoio, solidificando strati estremamente sottili all'istante. La rotazione continua del disco permette la costruzione della geometria strato per strato a una velocità elevata, superando i colli di bottiglia dei movimenti meccanici delle stampanti tradizionali.
La tua stampante FDM ora sembra una tartaruga con sbornia 🐢
Mentre la tua fedele stampante a filamento ronza per ore per fare un semplice portapenne, DISH produce una microstruttura complessa nel tempo che impieghi a starnutire. È l'equivalente a confrontare un carro trainato da buoi con un caccia a reazione. Forse è il momento che i nostri cavallini da battaglia meccanici considerino un pensionamento anticipato, o almeno, che non guardino verso il laboratorio di Weimar per non deprimersi.