CRISPR contro la resistenza: disattivare i geni invece delle batteri 🧬

Pubblicato il 20 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

La resistenza agli antibiotici è un problema che cresce negli ospedali, nelle fattorie e negli impianti di depurazione. Un team dell'Università della California a San Diego propone una strategia diversa: invece di eliminare i batteri resistenti, propone di smantellarli. L'idea è utilizzare la tecnologia CRISPR per eliminare i geni che conferiscono loro la resistenza, propagando questo cambiamento in popolazioni batteriche specifiche.

Un científico observa bacterias bajo un microscopio, mientras un láser de ADN CRISPR

Gene drive batterici: l'ingegneria genetica come strumento di controllo 🧫

L'approccio si basa sulla creazione di un gene drive batterico. Questo sistema, ispirato a meccanismi naturali, utilizza CRISPR non solo per tagliare il DNA del gene di resistenza, ma per assicurare che la sequenza correttiva venga ereditata in modo dominante. Rilasciando questi strumenti in un ambiente controllato, come un impianto di trattamento, si potrebbe propagare la suscettibilità agli antibiotici nella popolazione batterica, riducendo il carico globale di resistenza in modo mirato.

Quando i batteri fanno i furbi e la scienza cambia le carte in tavola ♟️

L'evoluzione batterica ha giocato la sua carta vincente: la resistenza. Ora, la scienza risponde con una mossa da scacchiera: riscrivere le regole del gioco all'interno del manuale di istruzioni genetico degli stessi microbi. È come se, nel bel mezzo di un torneo, decidessi di modificare discretamente il codice del videogioco affinché il tuo avversario dimentichi come sparare. Una soluzione elegante, anche se forse ci farà pensare due volte prima di lamentarci la prossima volta che un aggiornamento software cambia qualcosa senza chiedere.