L'edizione invernale di Milano-Cortina 2026 si è conclusa. La presidente del COI, Kirsty Coventry, ha chiuso i Giochi nell'Arena di Verona, ringraziando il lavoro degli atleti, degli organizzatori e dei volontari. Ha evidenziato l'organizzazione e lo spirito di unità dimostrato durante sedici giorni di competizione. L'evento si è concluso con il passaggio simbolico alla prossima sede, le Alpi Francesi, che organizzeranno i Giochi nel 2030.
L'impronta digitale e il lascito tecnologico di Giochi 📡
Oltre allo sport, questi Giochi lasciano un lascito in infrastrutture digitali e gestione dei dati. L'integrazione di sistemi per risultati in tempo reale, il coordinamento logistico tra sedi disperse e le app per volontari e accreditamenti hanno segnato uno standard. La tecnologia utilizzata nel monitoraggio degli impianti, come lo stadio del ghiaccio a Milano, mira a un uso successivo efficiente. Questo quadro pone una base per futuri eventi su larga scala.
Dalla neve artificiale ai ricordi digitali: dove è finito il freddo? 📱
Con tanta tecnologia, si dimentica quasi che erano Giochi invernali. Tra l'app per seguire ogni salto, i sensori sulle tute e gli schermi 8K, l'esperienza chiave è stata evitare che il cellulare si congelasse. Gli atleti hanno competuto contro rivali e contro la batteria scarica, cercando una presa dopo il traguardo. Il maggiore trionfo di resistenza non è stato nello sci di fondo, ma caricando una power bank sotto cinque strati di abbigliamento.