BlenderKit ha ampliato la sua funzionalità oltre gli asset 3D. Ora la sua libreria integrata in Blender include anche complementi, sia gratuiti che a pagamento. Gli utenti possono cercarli, provarli e installarli direttamente dall'interfaccia del software, un sistema che mira a supportare economicamente gli sviluppatori. Per accedervi, è sufficiente avere installato il complemento BlenderKit, accedere e cambiare il tipo di ricerca in add-on.
Flusso di installazione e gestione delle dipendenze ⚙️
Il processo tecnico è diretto. I complementi contrassegnati come gratuiti si installano con un semplice trascinamento nella vista 3D. Quelli a pagamento mostrano un pulsante di acquisto che reindirizza al sito web dell'autore, dopo di che il complemento sarà disponibile nell'account. BlenderKit permette di scegliere tra installazione permanente o temporanea; quest'ultima è utile per provare strumenti senza saturare l'elenco delle preferenze. L'integrazione gestisce le dipendenze automaticamente, attivando i complementi dopo il loro download.
Il tuo carrello della spesa ora vive dentro Blender 🛒
È un notevole passo avanti: non ci sono più scuse per non distrarsi. Mentre modelli quel personaggio cruciale, un'occhiata al pannello laterale ti mostra un complemento che genera nuvole perfette. Un clic, un reindirizzamento e la tua sessione di lavoro si trasforma in un giro di finestre di pagamento. L'opzione temporanea è un conforto, come affittare un martello per inchiodare un quadro. Ma sappiamo come finisce: la collezione di strumenti provati temporaneamente cresce fino a rivaleggiare con la tua lista di oggetti senza texture.