Bezos suggerisce che Blue Origin potrebbe superare SpaceX nella corsa lunare 🚀

Pubblicato il 17 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Jeff Bezos, fondatore di Blue Origin, ha suscitato scalpore con un commento sui social media in cui insinua che la sua azienda potrebbe superare SpaceX nella nuova corsa lunare. Assicura che stanno lavorando intensamente su tecnologie per competere nelle missioni lunari, sebbene senza offrire dettagli concreti. Questo avviene in un contesto di competizione crescente per i contratti del programma Artemis della NASA.

Jeff Bezos, de pie frente a un cohete New Glenn y un módulo lunar Blue Moon, con un gráfico del programa Artemis de fondo.

Lo sviluppo dietro la dichiarazione: tecnologia o strategia? 🤔

Blue Origin sta sviluppando il sistema di atterraggio lunare Blue Moon, propulsato dal motore BE-7, ed è parte del consorzio National Team che ha competuto per il contratto HLS della NASA. Il loro approccio tecnico differisce dallo Starship di SpaceX, optando per un design più convenzionale. La dichiarazione di Bezos sembra puntare più a una posizione di mercato e a catturare l'attenzione istituzionale, in un momento in cui le scadenze e il finanziamento sono decisivi.

Dall'asta alla Luna: quando le promesse volano più in alto dei razzi 🌕

Bezos passa da vendere libri online a promettere la Luna, letteralmente. Le sue dichiarazioni hanno il dettaglio tecnico di un menu degustazione: suonano bene, ma non sai cosa porteranno né quando. Mentre SpaceX lancia e atterra (o fa esplodere) prototipi, Blue Origin mantiene un profilo più discreto, come se stessero aspettando che Musk indichi la strada per poi annunciare una scorciatoia. La corsa spaziale privata somiglia sempre più a un dibattito su Twitter, ma con razzi sullo sfondo.