Il Kosner Baskonia si è proclamato campione della Copa del Rey 2026 a Valencia dopo aver battuto il Real Madrid per 89-100. Questo trionfo, il settimo del club in questo torneo, arriva dopo 17 anni senza alzare il trofeo e consolida il Baskonia al quarto posto del palmarès storico. Diretti da Paolo Galbiati, i vitoriani hanno superato un tabellone esigente. Timothé Luwawu-Cabarrot, con 28 punti, ha stabilito un nuovo record di punti del club nella competizione.
Il motore offensivo del Baskonia: analisi di un sistema efficiente ⚙️
Il successo del Baskonia a Valencia si è basato su un sistema offensivo di alta efficienza. La squadra ha eseguito un gioco di transizione rapida, con decisioni in meno di 3 secondi per sfruttare difese disorganizzate. In attacco posizionale, l'uso di passaggi laterali e il blocco diretto sul lato forte hanno generato vantaggi chiari. La distribuzione dei tiri è stata equilibrata, con un 45% di successo dal perimetro e un 65% nelle penetrazioni, il che ha costretto il rivale a difendere tutto il campo. La lettura del gioco delle basi è stata determinante.
Galbiati trova il "Ctrl+Z" e cancella 17 anni di attesa 💻
Sembra che Paolo Galbiati, nel suo 42° compleanno, abbia trovato il comando di annullare che tutti cerchiamo quando il lavoro non compila. Ha premuto Ctrl+Z e, come per magia informatica, ha cancellato quasi due decenni di fallimenti nei quarti e semifinali. La squadra ha funzionato con la precisione di un algoritmo ben depurato, senza schermi blu nei momenti decisivi. Persino la statistica di Luwawu-Cabarrot sembra un risultato renderizzato in un motore grafico. Un titolo che, senza dubbio, darà loro diritto a un aggiornamento di versione.