La 24ª edizione dei Premi VES ha riconosciuto il lavoro negli effetti visivi dell'ultimo anno. L'evento, celebrato a Los Ángeles, ha evidenziato Avatar: Fire and Ash come la produzione più premiata, con sette riconoscimenti, incluso il principale per il lungometraggio fotorrealistico. In animazione si è distinto KPop Demon Hunters, mentre progetti come Sinners, Andor e lo spot BMW Heart of Joy hanno anch'essi ottenuto riconoscimenti.
L'evoluzione tecnica dietro i vincitori 🔬
I premi riflettono progressi in molteplici discipline. La creazione di ambienti digitali immersivi e personaggi fotorrealistici, come quelli visti in Avatar, continua a dettare legge. D'altro canto, l'animazione stilizzata di KPop Demon Hunters mostra una padronanza distinta dell'espressione artistica digitale. Progetti come Prehistoric Planet: Ice Age dimostrano l'applicazione di queste tecniche per la divulgazione scientifica, integrando creature CGI in scenari naturali.
Pandora si porta a casa il trofeo, e di passaggio, tutto il metallo ⛏️
Sembra che la formula sia chiara: se vuoi un VES, aggiungi neon bioluminescente e un Na'vi alto tre metri. Avatar: Fire and Ash ha monopolizzato così tanti premi che gli altri nominati devono aver pensato che fosse un'estensione della trama: gli umani (altri studi) che cercano di portarsi via un trofeo da Pandora. Perfino uno spot automobilistico, con il suo cuore meccanico, ha avuto più fortuna di alcune superproduzioni. Forse per l'anno prossimo convenga presentare un progetto girato sulla luna di Polifemo.