Fernando Alonso ha riconosciuto che la pretemporada di Aston Martin è stata segnata da problemi di affidabilità e prestazioni. Il pilota attribuisce questi contrattempi allo sviluppo tardivo dell'AMR26 e a un'unità di potenza Honda che ha ancora bisogno di maturare. Nonostante ciò, mostra fiducia nel fatto che il team, diretto tecnicamente da Adrian Newey, rettificherà la situazione.
Sviluppo tardivo e affidabilità della potenza Honda, chiavi del ritardo 🔧
Alonso ha indicato che il monoplaza è stato completato in un lasso di tempo ristretto, il che ha limitato i test iniziali e l'ottimizzazione. L'attenzione tecnica attuale è sull'integrazione e affidabilità del nuovo propulsore Honda, un processo che richiede tempo. I primi pacchetti di evoluzione, previsti per l'Australia, mirano a migliorare l'efficienza aerodinamica e la gestione del pacchetto di potenza, ponendo le basi per uno sviluppo continuo durante l'anno.
La strategia Newey: confidare che il genio appaia nel secondo atto 🎩
Sembra che il piano di Aston Martin consista nel resistere con un'auto immatura fino a quando Newey, come un supereroe tecnico, dispiegherà i suoi aggiornamenti. Nel frattempo, Alonso e Stroll faranno da piloti collaudatori ad alta velocità, raccogliendo dati preziosi tra possibili ritiri. È un approccio che presuppone che la seconda metà del campionato sarà la loro vera pretemporada, una tattica tanto rischiosa quanto peculiare.