Un macrostudio con mezzo milione di donatori olandesi conferma che i tuoi livelli di ferro e emoglobina non sono fissi, ma fluttuano con l'orologio e il calendario. I picchi si registrano a dicembre e alle 10:30 del mattino; i minimi, in estate e al tramonto. Ciò implica che un semplice esame può dare un falso negativo di anemia o, al contrario, segnarti come non idoneo a donare il sangue senza che esista un problema reale. La precisione diagnostica dipende da quando ti prelevano il sangue.
Big data sanitario: come i ritmi circadiani smontano i valori di riferimento 🩸
Il team ha analizzato i dati delle donazioni tra il 2018 e il 2022, incrociando variabili orarie, stagionali e meteorologiche. I risultati mostrano un'oscillazione media fino all'8% nell'emoglobina e al 30% nella ferritina tra il massimo di dicembre e il minimo di luglio. La causa punta alla regolazione dell'eritropoietina e all'impatto della luce solare sul metabolismo del ferro. Gli autori propongono di adattare le soglie di riferimento in base all'ora del prelievo, un cambiamento che obbligherebbe a ricalibrare gli algoritmi di idoneità delle banche del sangue. Senza questo adeguamento, le campagne di donazione perdono donatori validi e i medici, precisione diagnostica.
Prenota alle 10:30 o resti senza ferro (e senza donare) ⏰
Quindi ora lo sai: se ti tocca un esame ad agosto alle otto di sera, i tuoi valori di ferro sembreranno quelli di un vampiro denutrito. L'ironia è che, probabilmente, non hai nulla. Ma eccoti lì, con la lettera del laboratorio che dice che sei anemico e con il tuo medico che ti prescrive ferro per un problema che esiste solo sul calendario. Certo, se vuoi sentirti come un atleta olimpico, prenota per un martedì di dicembre a metà mattina. La scienza ti ringrazierà, e anche il tuo ego.