João Cancelo torna oggi a Barcellona da svincolato dopo aver rescisso il suo contratto con l'Al Hilal saudita. Il terzino portoghese firmerà per due stagioni senza costi per il club, dopo che la sua precedente cessione ha convinto lo staff tecnico. Nel frattempo, l'entità blaugrana sta ultimando la vendita di tre giovani del vivaio per circa 18 milioni di euro, il che consente di rinforzare la rosa senza squilibrare i conti.
L'operazione uscite finanzia il ritorno del terzino 💰
La strategia del Barça combina l'ammortamento degli acquisti con la generazione di entrate dalle cessioni. L'uscita di tre giocatori formati a La Masia frutta circa 18 milioni, cifra che sarà destinata a tesserare Cancelo e a coprire parte del monte ingaggi. Il terzino, 30 anni, arriva con la libertà contrattuale in tasca, il che elimina qualsiasi costo di trasferimento. Il suo profilo si adatta allo schema dell'allenatore, che apprezza la sua polivalenza per giocare su entrambe le fasce. L'operazione non compromette il fair play finanziario e rinforza una zona che necessitava di concorrenza.
Il trucco del mestiere: arriva gratis e per di più vendono tre 🃏
Mentre il mercato acquista con il portafoglio, il Barça tira fuori il suo asso nella manica: Cancelo arriva senza costi e tre giovani del vivaio escono dalla porta sul retro con 18 milioni in tasca. Il club trasforma quello che sembrava un problema di tesoreria in una soluzione da vetrina. Certo, nessuno chieda della clausola nel contratto del portoghese né degli incentivi che promettono di rendere felici tutti. I tifosi celebrano il rinforzo e la dirigenza applaude l'equilibrio. Tutto perfetto, finché il fisico non dica il contrario.