La prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Olanda ha lasciato un nome di spicco: Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota della Mercedes ha dettato il ritmo a Zandvoort, superando di un decimo Lando Norris. Nel frattempo, le Red Bull hanno faticato con la maneggevolezza, lasciando Verstappen fuori dalla top 10. La griglia si compatta e la lotta per la vittoria promette forti emozioni per domenica. 🏁
L'evoluzione della W16 e il rimbalzo che complica la Red Bull 🔧
La monoposto della Mercedes ha mostrato un assetto efficace per le curve ad alta velocità di Zandvoort. La chiave è stata nella gestione dell'altezza e del bilanciamento aerodinamico nel settore centrale. Al contrario, la Red Bull continua a fare i conti con un rimbalzo sui rettilinei che impedisce a Verstappen di caricare il freno posteriore con fiducia. Questo deficit di stabilità lo ha relegato all'undicesimo posto, un segnale d'allarme per il team di Milton Keynes su un circuito dove il grip meccanico è fondamentale.
Verstappen, il vicino che non trova la chiave di casa sua 🏠
Max Verstappen conosce ogni centimetro di Zandvoort, ma la sua Red Bull sembra avergli cambiato la serratura. Mentre Antonelli e Norris facevano le loro cose, l'olandese girava come un ospite che arriva a una festa senza conoscere il codice del citofono. Certo, se qualcuno si aspetta che il pilota di casa abbassi le braccia, farebbe meglio a ripensarci. In casa, la fame di vittoria pesa più di un rimbalzo, e domenica può succedere di tutto.