Affinity by Canva ha consolidato le sue tre applicazioni desktop in un unico strumento gratuito per il fotoritocco, il design vettoriale e l'impaginazione. La nuova suite integra funzioni come Image Trace, ePub, gradienti mesh e filtri glitch, offrendo un flusso di lavoro completo. Gli strumenti di intelligenza artificiale generativa rimangono riservati agli abbonati Pro, mentre il resto del pacchetto rimane accessibile a tutti.
Importazione di PSD, AI e IDML con conservazione dei livelli 🗂️
L'applicazione consente di aprire file PSD, AI e IDML mantenendo la struttura dei livelli, facilitando la migrazione dall'ecosistema Adobe. Tuttavia, esiste una chiara limitazione: i formati più vecchi non possono aprire i file generati nelle versioni più recenti della suite stessa. Per un professionista, ciò implica una pipeline creativa integrata e gratuita, con aggiornamenti costanti che posizionano Affinity come un concorrente diretto di Creative Cloud, sebbene con un'interoperabilità all'indietro limitata.
Ora tutti possiamo essere designer (finché non arriva l'IA) 🤖
Con questa unificazione, chiunque può modificare foto, disegnare vettori e impaginare una rivista senza pagare un euro. Ma certo, se vuoi che l'IA generi contenuti, dovrai tirare fuori il portafoglio con Pro. È come un buffet libero dove il pane è gratis, ma il burro ha il lucchetto. E attenzione, se provi ad aprire un file vecchio con il nuovo formato, ti prendi una delusione simile a trovare latte scaduto nel frigo: l'etichetta dice che è compatibile, ma la realtà è un'altra.