James Vowles, direttore di Williams Racing, ha rivelato le ragioni che lo hanno spinto a lasciare Mercedes per unirsi al team di Grove all'inizio del 2023. Nonostante avesse ricevuto quattro offerte da altre squadre di Formula 1, l'ingegnere britannico ha firmato il suo contratto in soli sette giorni dopo aver incontrato i proprietari. Vowles ha sottolineato la connessione immediata con il progetto, basata sull'indipendenza, la storia leggendaria e la seria determinazione di Dorilton Capital, anche quando il team stava attraversando la sua peggiore crisi alla fine del 2022.
Rigenerazione tecnica: da Brackley a Grove con un piano di sviluppo 🏎️
Vowles, che è stato il braccio destro di Toto Wolff a Brackley durante le fasi di Honda, BrawnGP e Mercedes, applica ora la sua esperienza in un processo di rigenerazione alla Williams. Il team, che vanta tanti campionati quanto la Mercedes, cerca di ripristinare la sua gloria attraverso una profonda ristrutturazione tecnica. Vowles ha dato priorità alla modernizzazione delle infrastrutture e all'attrazione di talenti, con l'obiettivo di riportare il team nella zona medio-alta della griglia. La sua visione a lungo termine include il miglioramento dell'efficienza aerodinamica e dell'affidabilità meccanica, pilastri chiave per competere con team dal budget medio.
Sette giorni per firmare: quando l'amore è più veloce di un pit stop ⏱️
Vowles assicura di aver deciso di unirsi alla Williams in appena una settimana, il che nel mondo della F1 è quasi un record. Mentre altri direttori tecnici impiegano mesi per negoziare clausole e catering, lui ha avuto le idee chiare all'istante. Forse è stato il fascino delle tute blu o la promessa di non dover affrontare la pressione di vincere sempre. O forse, dopo anni a vedere Hamilton vincere, aveva bisogno di una sfida in cui il risultato più grande fosse che la macchina non si rompesse al primo giro.