Discarica abusiva a Malaga: centosessantasettemila tonnellate di macerie e amianto

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

La Guardia Civil ha scoperto nella Axarquía una discarica illegale con 167.000 tonnellate di rifiuti edili. Dodici persone e tre aziende sono indagate per reati ambientali per aver eluso i controlli legali al fine di risparmiare sui costi di riciclaggio. La discarica presenta un alto rischio di incendio e minaccia le falde acquifere locali, con il ritrovamento di amianto tra le macerie.

Descrizione: Paesaggio arido con montagna di macerie e amianto, minacciando falde acquifere e rischio di incendio a Málaga.

Tecnologia contro i rifiuti: come la geolocalizzazione smaschera discariche nascoste 🛰️

L'operazione Cover ha impiegato sistemi di geolocalizzazione satellitare e droni con telecamere multispettrali per identificare i terreni rustici trasformati in discariche. L'analisi delle immagini termiche ha permesso di rilevare accumuli di rifiuti sotto teli e terra. Gli investigatori hanno utilizzato software di modellazione della dispersione degli inquinanti per valutare il rischio sulle falde acquifere. La tecnologia di scanner portatile ha confermato la presenza di fibre di amianto nei campioni prelevati in loco.

Riciclaggio: così caro che hanno preferito crearsi la propria discarica con vista sul mare 🏖️

A quanto pare, pagare per riciclare è una seccatura, così gli imprenditori hanno deciso di investire in terreni rustici con fascino e vista sulla Axarquía. Tutto un piano d'affari: risparmi sulle tasse di riciclaggio e nel frattempo crei un ecosistema unico dove l'amianto compete con le macerie per essere il materiale più pericoloso. Manca solo che mettano cartelli di vendesi e promuovano il rischio di incendio come attrazione turistica.