Uno studio ha identificato una coppa di ceramica del II secolo, trovata a Soria, come un souvenir militare proveniente dal Vallo di Adriano, nel nord dell'Inghilterra. I ricercatori ne hanno determinato l'origine analizzando l'argilla e la decorazione, che coincidono con le officine vicine al confine romano. Il pezzo, datato tra il 120 e il 130 d.C., fu portato in Hispania da un veterano o viaggiatore, evidenziando la mobilità degli oggetti nell'Impero.
Analisi dell'argilla e della decorazione rivelano la rotta del souvenir imperiale 🏺
Lo studio si è basato su un'analisi comparativa della composizione dell'argilla e dei motivi decorativi della coppa. I risultati hanno mostrato una coincidenza diretta con la produzione delle officine di ceramica situate nelle vicinanze del Vallo di Adriano. Questo metodo ha permesso agli archeologi di tracciare il percorso dell'oggetto dalla sua fabbricazione in Britannia fino al suo deposito finale a Soria, confermando che non si trattava di un'imitazione locale, ma di un articolo genuino trasportato attraverso l'Impero.
Il primo merchandising militare che attraversò l'Europa 🏛️
Sembra che i legionari romani avessero già la loro versione del negozio di souvenir del museo. Mentre oggi compriamo calamite per il frigorifero, loro acquistavano coppe di ceramica commemorative della loro destinazione di frontiera. Il pezzo, che finì a Soria, suggerisce che il veterano che lo portò forse non trovò una calamita del Colosseo, ma almeno si portò via un ricordo del suo passaggio dal vallo. Un viaggio di andata e ritorno di 2.000 chilometri per un semplice bicchiere.