Canonical ha annunciato l'integrazione di funzioni di intelligenza artificiale in Ubuntu, inclusi strumenti di accessibilità come voce in testo e testo in voce, oltre a un agente per automatizzare attività e risolvere problemi. La notizia ha generato preoccupazione tra gli utenti che chiedono un interruttore per eliminare queste funzioni o una versione del sistema senza di esse, temendo per la privacy e il controllo del sistema.
Le viscere dell'IA nel kernel di Ubuntu 🤖
Le nuove caratteristiche si basano su modelli linguistici leggeri e librerie come TensorFlow Lite, ottimizzati per essere eseguiti localmente sull'hardware dell'utente. La funzione agente utilizza API di sistema per monitorare i processi e suggerire comandi, mentre gli strumenti di accessibilità elaborano audio e testo in tempo reale. Canonical assicura che questi moduli sono opzionali, ma la comunità richiede trasparenza sulla loro attivazione predefinita e sul consumo di risorse.
L'assistente che ti dice di spegnere la ventola 🌀
La parte migliore è che, secondo Canonical, il suo agente IA potrà diagnosticare problemi di sistema. Immagina il dialogo: l'agente rileva che la tua CPU è a 90 gradi e ti suggerisce di spegnere manualmente la ventola. Oppure, non trovando il cestino, ti raccomanda di riavviare il kernel. Naturalmente, se l'IA decide che il tuo desktop è troppo lento, potrebbe cancellare l'ambiente grafico per risparmiare risorse. Così, l'utente risparmia il tempo di pensare.