Toei Games ha annunciato i suoi primi tre titoli dopo la sua recente costituzione. L'azienda definisce la storia non come una trama, ma come la somma di personaggi accattivanti e una visione del mondo travolgente. Tra i giochi spiccano KILLA, HINO e DEBUG NEPHEMEE, tutti previsti per PC nel 2026, con approcci che vanno dal mistero 3D alla fantasia oscura disegnata a penna.
Tre approcci tecnici per narrare senza una sceneggiatura tradizionale 🎮
KILLA, di Black Tangerine, è un mistero d'avventura 3D con finali multipli in cui il protagonista Valhalla usa un'abilità di risonanza per esplorare i ricordi dei sospettati in un mondo da incubo e teatro di marionette. HINO, di UnGloomStudio, utilizza uno stile disegnato a penna da Yatara per raccontare un'avventura 2D di fantasia oscura in cui le scelte del giocatore determinano l'esito. DEBUG NEPHEMEE, di Nephemee Studio, si svolge a Nepherum, un mondo infestato da insetti che abitano creature chiamate Nepheme.
La storia come scusa per non scrivere sceneggiature ✍️
Toei Games ridefinisce la storia per non doverla scrivere. Il suo concetto, basato su personaggi accattivanti e mondi travolgenti, suona come una lettera di presentazione di uno studio che preferisce lasciare che siano i giocatori a colmare i vuoti narrativi. Con KILLA che esplora ricordi altrui, HINO che disegna mostri a penna e DEBUG NEPHEMEE che riempie tutto di insetti, almeno non dovremo preoccuparci di lunghi dialoghi. Certo, speriamo che i personaggi siano tanto accattivanti quanto promettono, perché altrimenti la storia sarà solo una bella scenografia.