La serie animata Stranger Things: Tales From ´85 offre uno scontro che la quinta stagione non è riuscita a realizzare. Ambientata tra le stagioni 2 e 3, il gruppo di Mike e Will affronta la Regina e il suo esercito di piante. Ogni eroe ha il suo momento: Will usa una mazza modificata, Lucas e Max usano Dustin come esca, e Eleven impiega i suoi poteri telecinetici contro il boss finale.
Lo sviluppo tecnico di un combattimento senza tempi morti 🎬
L'animazione permette un controllo del ritmo che la serie live-action non può sostenere. Mentre nella battaglia finale della stagione 5 alcuni personaggi rimanevano statici, qui ogni fotogramma è progettato per far fluire il combattimento. I movimenti di camera sono più agili, gli effetti dei poteri di Eleven si integrano senza tagli, e l'uso di Dustin come esca è coreografato con precisione da videogioco. La Regina, un nemico con schemi di attacco chiari, costringe il gruppo a coordinarsi in tempo reale. Non c'è spazio per riempitivi né per eroi che aspettano il loro turno.
L'esca perfetta: Dustin, l'esca ufficiale del gruppo 🎯
Lucas e Max scoprono che la strategia più efficace è lanciare Dustin sul campo di battaglia e aspettare che i nemici lo inseguano. Risulta che il ragazzo della bussola ha un talento naturale per distrarre i mostri mentre gli altri attaccano da dietro. Non sappiamo se questo sia un complimento o una condanna per il suo personaggio, ma almeno ora ha un ruolo chiaro: essere il richiamo ufficiale di Hawkins. Will, nel frattempo, si sente realizzato con la sua mazza.