Sony ha confermato che, da marzo 2026, tutti i giochi digitali su PS4 e PS5 richiedono una verifica online della licenza ogni 30 giorni. Quello che inizialmente è stato segnalato come un errore tecnico si è rivelato essere una misura di gestione dei diritti digitali. Se la console rimane disconnessa da internet per più di un mese, l'accesso ai titoli viene bloccato fino a quando non viene effettuato il controllo. L'azienda chiarisce che i giochi non scadono, ma la necessità di una connessione periodica ha generato confusione tra gli utenti, specialmente tra coloro che giocano senza una connessione stabile.
Come funziona il nuovo sistema di verifica delle licenze 🔒
Il sistema DRM implementato da Sony opera tramite un token di licenza che si rinnova automaticamente quando la console si connette a internet. Se il termine di 30 giorni scade senza connessione, il token viene invalidato e i giochi diventano inaccessibili fino a una nuova verifica. Tecnicamente, il processo non consuma molti dati e viene eseguito in background. Tuttavia, per gli utenti con connessioni instabili o che viaggiano frequentemente, questa misura rappresenta una barriera. Sony non ha specificato se ci saranno eccezioni per le console che non si connettono mai, lasciando dubbi sulla fattibilità del gioco fisico offline.
Il paradosso del gioco offline: hai bisogno di internet per non giocare online 🤔
Quindi ora, per giocare a un titolo che hai acquistato e scaricato, hai bisogno che la console saluti i server di Sony ogni mese. È come avere un'auto in garage che, se non accendi il motore ogni 30 giorni, si rifiuta di partire. Gli utenti che vivono in zone senza internet fisso o che amano lunghi viaggi in macchina stanno già immaginando come spiegare alla loro PS5 che non è mancanza di affetto, ma di copertura. Almeno, finché dura la connessione, potremo continuare a goderci quel gioco che, secondo Sony, è nostro, ma solo se chiediamo il permesso.