Rewilding: giustizia ed equità per non fallire nel tentativo

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

Jaboury Ghazoul, professore di Gestione degli Ecosistemi al Politecnico di Zurigo (ETH), sostiene che la giustizia e l'equità sono pilastri fondamentali per il successo dei progetti di rewilding. Questi processi ripristinano terreni allo stato naturale, ma spesso vengono imposti senza consultare le comunità locali, generando conflitti. Ghazoul sottolinea che la giustizia distributiva è un problema chiave: l'ecoturismo trae beneficio dalle specie reintrodotte, mentre gli agricoltori subiscono perdite di bestiame e inondazioni.

Un paesaggio diviso: a sinistra, bosco rigoglioso con lupi e turisti; a destra, campi aridi con un allevatore triste e vacche magre.

Tecnologia per misurare l'impatto e compensare le perdite 🌿

La soluzione tecnologica non è magica, ma aiuta. Sistemi di monitoraggio con droni e sensori permettono di tracciare in tempo reale i movimenti di aquile e castori. Questi dati vengono integrati in piattaforme GIS per mappare le aree a rischio per l'agricoltura. Così, è possibile calcolare compensazioni basate sulle perdite reali di raccolti o bestiame, non su stime vaghe. Ghazoul critica che l'attuale compensazione è insufficiente, ignorando i costi emotivi e la perdita del valore futuro del terreno. Strumenti basati su blockchain potrebbero garantire pagamenti automatici e trasparenti ai soggetti colpiti.

Ecoturisti felici, agricoltori annegati (letteralmente) 💧

Mentre i turisti pagano per vedere un castoro costruire la sua diga, l'agricoltore accanto vede il suo campo allagarsi. Il rewilding è fantastico per selfie con le aquile, ma non altrettanto per chi perde una pecora. Ghazoul suggerisce che la compensazione dovrebbe coprire persino il trauma di vedere la propria terra trasformata in un parco a tema. Forse la prossima cosa sarà installare barriere di pagamento: se vuoi la natura selvaggia, paga il conto delle inondazioni. O meglio, regala un pass VIP all'agricoltore così che possa godersi lo spettacolo dal suo tetto.