Il Real Madrid visita il Betis al Benito Villamarín con la stagione già conclusa. Senza possibilità in Liga, eliminati da Coppa e Champions, i blancos affrontano la partita come una formalità. La squadra di Ancelotti sembra più attenta all'atmosfera della Feria de Abril che a conquistare tre punti. L'avversario, il Betis, arriva con la necessità di assicurarsi un posto in Europa, il che promette un duello impari in termini di intensità.
Analisi tattica: la disconnessione come sistema di gioco 🏟️
L'impostazione del Real Madrid manca di una struttura riconoscibile. La pressione alta è inesistente e la linea difensiva mostra una separazione eccessiva tra i centrali. In attacco, la mancanza di mobilità degli attaccanti permette al Betis di chiudere le linee con facilità. I centrocampisti blancos non trovano linee di passaggio e la squadra si divide in due blocchi. Senza transizioni rapide né possesso efficace, la partita si trasforma in un esercizio di resistenza per la retroguardia ospite.
La Feria de Abril vince a mani basse nello spogliatoio bianco 🎉
Si vocifera che Ancelotti abbia dovuto ricordare ai suoi giocatori che la partita è sabato e non il lunedì della fiera. Alcuni calciatori avrebbero già prenotato casse invece di concentrarsi in albergo. L'undici titolare sembra scelto a sorte tra quelli che non avevano impegni precedenti. Se il Betis pressa nei primi dieci minuti, è probabile che qualche madridista chieda un rebujito in panchina. Vedere per credere.