Il tennista spagnolo Rafa Jódar, 19 anni, ha raggiunto i quarti di finale del Mutua Madrid Open dopo aver superato Vit Kopriva con un punteggio di 7-5 e 6-0. Questo risultato lo colloca come il terzo giocatore più giovane a raggiungere questo turno nel torneo, solo dietro a Rafa Nadal e Carlos Alcaraz. La vittoria consolida la sua proiezione sulla terra battuta.
L'analisi tecnica di un colpo con proiezione 🎾
Jódar basa il suo gioco su un drive pesante e una lettura del campo che ricorda la scuola spagnola. Il suo dritto genera angoli chiusi che spiazzano l'avversario, mentre il rovescio a due mani offre consistenza negli scambi lunghi. La capacità di salire a rete nei momenti chiave, come nel secondo set, mostra uno sviluppo tattico solido. Deve ancora migliorare il servizio per competere con giocatori di maggiore potenza.
La maledizione del terzo posto: ora tutti gli chiederanno l'autografo 🥖
Essere paragonato a Nadal e Alcaraz ha un prezzo: da oggi, ogni volta che Jódar andrà a comprare il pane, qualche tifoso gli chiederà un selfie mentre mastica una baguette. E attenzione, se perde una partita, vedremo già i titoli del giorno dopo: Jódar, il terzo che non ha retto la pressione del pane. Meno male che è ancora giovane e non ha dovuto firmare tovaglioli alla cena di Capodanno.