Of The Earth: terrore cosmico su una piattaforma petrolifera

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La graphic novel Of The Earth colloca l'orrore su una piattaforma petrolifera nell'Artico. In un'intervista, i suoi creatori, Michael Condon, Charlie Adlard e Stefano Ehrich, spiegano come l'isolamento e la claustrofobia dell'ambientazione intensifichino la tensione. Perforando troppo in profondità, i lavoratori liberano un'antica entità, fondendo l'orrore cosmico con una critica allo sfruttamento ambientale senza controllo.

Una piattaforma petrolifera artica, con una mostruosa entità cosmica che emerge dal pozzo perforato nel ghiaccio.

La tavolozza dei colori come motore di suspense atmosferico 🎨

Lo sviluppo tecnico dell'opera si basa su una precisa collaborazione artistica. Il disegno espressivo di Charlie Adlard cattura l'angoscia e il movimento in spazi chiusi. Stefano Ehrich applica una tavolozza di colori freddi e atmosferici, dominata da blu e grigi, che costruisce una sensazione oppressiva e di freddo perpetuo. Questa combinazione visiva, ispirata al cinema di suspense psicologico, privilegia l'atmosfera rispetto al gore esplicito.

Quando cercare petrolio diventa una brutta giornata di lavoro ⛏️

La trama ci ricorda che, a volte, è meglio non oltrepassare certi limiti, nemmeno per un bonus di produttività. I personaggi passano dal preoccuparsi per i barili estratti all'affrontare un essere ancestrale. È il tipico caso in cui, per quanto il manuale delle procedure sia esteso, non include mai un capitolo su come sigillare una fessura dimensionale. Lo sfruttamento senza misura ha i suoi inconvenienti.