La popolazione nata all'estero nell'Unione Europea ha raggiunto un record di 64,2 milioni nel 2025, secondo un rapporto del Centro di Ricerca e Analisi sulla Migrazione di RFBerlin. Questo dato contrasta con i 40 milioni registrati nel 2010 e rappresenta un aumento di 2,1 milioni rispetto al 2024. Le cifre provengono da Eurostat e dall'Agenzia ONU per i Rifugiati, e riflettono un cambiamento demografico significativo nella regione.
Tecnologia applicata alla gestione migratoria 💻
Per gestire questo flusso, i sistemi di registrazione digitale e le banche dati biometriche nell'UE sono stati aggiornati. Strumenti come il Sistema di Ingresso/Uscita (EES) e il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione ai Viaggi (ETIAS) mirano a snellire la verifica dell'identità e il controllo delle frontiere. Questi sistemi integrano dati di passaporti, impronte digitali e fotografie, riducendo i tempi di attesa ai punti di ingresso. L'interoperabilità tra le banche dati nazionali è fondamentale per evitare duplicati e frodi.
E intanto, gli autoctoni cercano casa 🏠
Con 64,2 milioni di nuovi vicini, trovare un affitto a Madrid o Berlino ormai è come vincere la lotteria, ma senza il premio. I proprietari ora chiedono busta paga, garanzia bancaria e un certificato di buona condotta. Nel frattempo, la soluzione tecnologica europea per l'abitazione rimane la stessa: un'app che ti avvisa quando un appartamento torna in affitto, proprio prima che scompaia in pochi secondi. Ironie del progresso.