Microchip post-quantico del MIT protegge pacemaker delle dimensioni di un ago

26 April 2026 Publicado | Traducido del español

Ricercatori del MIT hanno creato un microchip di crittografia post-quantistica piccolo come la punta di un ago, progettato per dispositivi biomedici wireless come pacemaker e pompe per insulina. Questo progresso, presentato alla IEEE Custom Integrated Circuits Conference, risolve il conflitto tra sicurezza e durata della batteria, essendo dieci volte più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai progetti precedenti.

Microchip crittografico del MIT, delle dimensioni della punta di un ago, protegge i pacemaker wireless con alta efficienza energetica.

Sicurezza quantistica in uno spazio minimo 🔒

Il chip implementa un algoritmo di scambio di chiavi basato sul protocollo Kyber, resistente agli attacchi dei computer quantistici. Il suo design riduce il consumo energetico a livelli sostenibili per i dispositivi impiantabili, che funzionano con batterie piccole e richiedono anni di operatività. Il team del MIT ha ottimizzato l'hardware per eseguire i calcoli crittografici con un dispendio energetico dieci volte inferiore rispetto alle soluzioni precedenti, consentendo comunicazioni sicure senza sacrificare l'autonomia del dispositivo.

Il pacemaker che non si lascia hackerare 💓

Perché niente grida futuro distopico come la possibilità che un hacker decida di alzarti il ritmo cardiaco al di sopra del reggaeton che odi. Almeno ora, con questo chip, il tuo pacemaker sarà più difficile da violare del tuo WiFi di casa. O almeno lo speriamo, perché se il computer quantistico di turno decide di impazzire, almeno il tuo cuore continuerà a battere a un ritmo sicuro, anche se il tuo frigorifero intelligente continuerà a comprare latte senza il tuo permesso.