L'intelligenza artificiale consuma quantità enormi di elettricità e le rinnovabili tradizionali non sono sempre disponibili. Per risolvere questo problema, Meta ha firmato due accordi chiave: riservare fino a 1 GW di energia solare orbitale con Overview Energy e accumulo di lunga durata con Noon Energy. L'idea è combinare la generazione dallo spazio con batterie per ottenere una fornitura continua, superando l'intermittenza terrestre.
Pannelli solari nello spazio: il piano tecnico di Meta 🌌
L'energia solare orbitale offre vantaggi chiari: non ci sono notti né nuvole che interrompono la generazione. I pannelli in orbita catturano luce costante e la trasmettono sulla Terra tramite microonde. L'accordo con Overview Energy prevede fino a 1 GW, una capacità paragonabile a una piccola centrale nucleare. Per gestire i picchi e le valli del consumo, Meta aggiunge batterie di lunga durata di Noon Energy, in grado di immagazzinare elettricità per giorni. L'obiettivo è garantire che i suoi data center funzionino 24/7 senza dipendere da combustibili fossili.
L'IA chiede più luce, e Meta la cerca nel cielo ☀️
Mentre tu chiedi solo che non si scarichi la batteria del cellulare, Meta sta pensando di mettere fattorie solari nello spazio. Sì, avete letto bene: pannelli in orbita attorno alla Terra affinché i suoi algoritmi di IA possano continuare a generare meme e riassunti di testo. La cosa curiosa è che, perché funzioni, servono batterie in grado di resistere giorni interi, proprio quello che ti manca quando il tuo portatile si spegne a metà pomeriggio. Almeno, se il progetto funziona, l'IA non avrà scuse per non rispondere velocemente.