Megacostellazioni minacciano il Square Kilometre Array

27 April 2026 Publicado | Traducido del español

Un nuovo studio avverte che l'aumento dei satelliti, in particolare le megacostellazioni, influenzerà in modo notevole osservatori come il Square Kilometre Array. Le simulazioni mostrano che una parte rilevante del tempo di osservazione sarà contaminata da interferenze di radiofrequenza, soprattutto a basse frequenze. Ciò potrebbe complicare la ricerca astronomica e la qualità dei dati ottenuti.

Un'immagine che mostra il Square Kilometre Array (SKA) con le sue antenne paraboliche puntate verso il cielo stellato, mentre una densa nuvola di satelliti luminosi attraversa l'orizzonte, emettendo onde di radiofrequenza visibili come linee ondulate rosse che interferiscono con i fasci di dati dell'osservatorio.

Soluzioni tecniche contro l'inquinamento orbitale 🛰️

Di fronte a questa minaccia, la comunità scientifica cerca di sviluppare sistemi di mitigazione più avanzati. Le strategie includono filtri dinamici che eliminano i segnali satellitari in tempo reale, algoritmi di cancellazione del rumore e accordi con gli operatori per ridurre le emissioni indesiderate. Sebbene l'inquinamento sarà difficile da evitare, anticipare il problema consente di progettare strumenti che preservino l'integrità delle osservazioni. La sfida è tecnica, ma non insormontabile se si agisce rapidamente.

Il cielo si riempie di antenne e gli astronomi piangono 😭

I satelliti ormai non ci danno solo internet, ci regalano anche interferenze gratis. Gli astronomi presto dovranno prenotare un appuntamento per osservare il cielo senza che Elon Musk o Jeff Bezos gli rovinino il segnale. Forse la prossima cosa sarà noleggiare un telescopio sul lato nascosto della Luna, anche se sicuramente qualcuno sta già progettando di metterci un'antenna 6G. L'universo è grande, ma lo spettro radioelettrico inizia ad assomigliare a un'autostrada in ora di punta.