Uno studio di Stanford, dell'Imperial College di Londra e dell'Internet Archive rivela che, dal 2022, più di un terzo dei siti web di nuova creazione contengono contenuti generati dall'intelligenza artificiale. L'analisi, che copre campioni fino a maggio 2025, ha utilizzato il software Pangram v3 per rilevare testo sintetico. Il web si sta automatizzando a un ritmo accelerato. 🌐
Pangram v3: il rivelatore che espone l'impronta sintetica 🤖
Il software Pangram v3, sviluppato per identificare modelli linguistici propri dei modelli linguistici, ha analizzato un insieme massiccio di pagine. Ha rilevato che i contenuti generati dall'IA non proliferano solo nei blog e nei siti affiliati, ma anche nei forum e nei portali di notizie. La precisione del rivelatore consente di distinguere tra testo umano e sintetico con un margine di errore ridotto, sebbene i modelli avanzati continuino a rendere il compito difficile.
Presto avremo bisogno di un'IA per sapere cosa non è IA 😅
Il dato è curioso: sempre più siti web si scrivono da soli, ma nessuno sembra leggerli. Presto avremo internet pieno di articoli generati da macchine che vengono letti da altre macchine per addestrare nuove macchine. In questo ciclo, gli umani saremo come quell'amico che arriva tardi alla festa e trova solo briciole. Almeno, siamo ancora bravi a raccontare barzellette brutte.