La sollevatrice di pesi spagnola María Olalla ha gareggiato ai Campionati Europei Assoluti di Batumi, in Georgia, con una prestazione che l'ha lasciata alle porte del podio. Ha partecipato in una categoria superiore a quella abituale come parte del suo piano di qualificazione olimpica. Nello strappo ha sollevato 95 kg (7° posto) e nello slancio ha raggiunto 116 kg, ottenendo un 4° posto. Ha tentato 121 kg per battere il record di Spagna, ma il movimento non è stato valido.
Analisi tecnica: il peso extra e la strategia di carico 🏋️
La decisione di salire di categoria implica aggiustamenti nella distribuzione dei carichi e nella tecnica di sollevamento. Nello strappo, Olalla ha mostrato una buona ricezione a 95 kg, sebbene l'incremento del peso corporeo dell'avversaria influisca sulla leva biomeccanica. Nello slancio, il suo clean & jerk a 116 kg è stato pulito, ma il tentativo a 121 kg è fallito per una ricezione instabile nello squat frontale. Questo tipo di errori si correggono solitamente con lavoro specifico nella fase di ricezione e nell'attivazione dei tricipiti per il jerk.
Quasi, quasi, ma il record rimane per un'altra occasione 😅
Olalla è andata in Georgia, ha sollevato 95 e 116 chili, ed è rimasta a un soffio dal podio. Poi ha tentato di battere il record di Spagna con 121 kg, ma il bilanciere ha detto no, oggi no. Quindi tornerà a casa con un diploma di quarta e la certezza che l'asticella (mai detto meglio) è ancora al suo posto. Certo, nella categoria superiore ora sa cosa significa gareggiare con le grandi; ora manca solo che il record si lasci prendere.