Louzán chiede al Governo un impegno totale per i Mondiali 2030

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

Il presidente della RFEF, Rafael Louzán, ha esortato il Governo spagnolo a coinvolgersi attivamente nell'organizzazione del Mondiale 2030, che condividerà con Portogallo e Marocco. Louzán definisce l'evento come un'opportunità storica da non sprecare, sottolineando la capacità organizzativa del paese e la qualità degli stadi esistenti. La richiesta arriva in un momento chiave per definire le scadenze e gli investimenti necessari.

Rafael Louzán, presidente della RFEF, indica una mappa del Mondiale 2030 con Spagna, Portogallo e Marocco, davanti a uno stadio pieno e bandiere.

Stadi intelligenti e connettività 5G come base tecnica ⚽

Per affrontare un evento di questa portata, la tecnologia sarà un pilastro fondamentale. È prevista l'installazione di sistemi di gestione dei flussi di spettatori tramite sensori IoT, reti 5G dedicate in ogni sede e piattaforme di analisi dei dati in tempo reale per sicurezza e mobilità. Inoltre, si sta studiando l'implementazione di sistemi di energia rinnovabile negli stadi e applicazioni di realtà aumentata per l'esperienza del tifoso. Il coordinamento tra i tre paesi richiederà un'infrastruttura di telecomunicazioni robusta e compatibile.

La parte facile: gli stadi. La parte difficile: l'ingorgo 🚗

Louzán vanta stadi di prima categoria, e non ha torto. Ma chiunque abbia provato ad arrivare al Bernabéu un sabato sa che la vera prova sarà sopravvivere al traffico e ai trasporti pubblici senza perdere la fede nell'umanità. Mentre il Marocco costruisce da zero e il Portogallo rinnova, qui confidiamo che l'asfalto spagnolo regga. Speriamo che il Governo si impegni anche a mettere più treni, perché altrimenti il Mondiale lo vedremo dall'auto, in corsia preferenziale.