La febbre del litio per le batterie si scontra con una realtà scomoda: gli attuali metodi di estrazione sono lenti e inquinanti. Grandi bacini di evaporazione richiedono mesi, danneggiano gli ecosistemi e generano emissioni di carbonio. Di fronte a ciò, Lithoz ed Evove hanno unito le forze per creare Separonics, una soluzione che promette di cambiare le regole del gioco attraverso la stampa 3D della ceramica.
Filtrazione ceramica stampata in 3D per un litio più veloce ⚡
Separonics combina la precisione della stampa 3D di Lithoz con la tecnologia di filtrazione di Evove. Il processo utilizza membrane ceramiche stampate con canali ottimizzati che separano il litio dai sali in modo continuo, riducendo il tempo di lavorazione da mesi a ore. Eliminando i bacini di evaporazione e il trasporto di acqua salata, si riducono l'impatto ambientale e le emissioni. È un approccio che privilegia l'efficienza rispetto all'attesa.
Addio alla piscina di litio, benvenuta stampante 🖨️
Lithoz ed Evove hanno fatto sì che l'estrazione del litio passasse da uno sport di resistenza a uno sprint tecnologico. Mentre i metodi tradizionali sembrano usciti dall'era dei dinosauri (lenti e con molto fango), Separonics arriva con arie di modernità. Ora, invece di aspettare che il sole faccia il suo lavoro, possiamo stampare la soluzione. Certo, che non gli venga in mente di stampare una piscina per il fine settimana.