LiDAR scopre una megalopoli maya nascosta nella giungla del Guatemala

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Uno studio con tecnologia LiDAR ha rivelato l'esistenza di un'estesa rete urbana maya sotto la giungla del Petén, in Guatemala. La scansione aerea ha identificato oltre 60.000 strutture sconosciute, dalle case ai centri cerimoniali. Questa scoperta ridefinisce la scala della civiltà maya, suggerendo una popolazione molto più numerosa e un'organizzazione sociale più complessa di quanto stimato in precedenza.

Vista aerea LiDAR di una vasta città maya nascosta sotto la volta verde della giungla.

Come il laser dall'aria riscrive la storia a terra 🗺️

Il LiDAR emette impulsi laser da un aeromobile che penetrano la volta forestale. Misurando il tempo di ritorno di ogni impulso, si genera un modello 3D preciso del terreno, eliminando digitalmente la vegetazione. Questa tecnica consente di mappare vaste aree con una risoluzione irraggiungibile per i metodi tradizionali. I dati, elaborati con algoritmi specializzati, rivelano forme geometriche nascoste, tracciando piani urbani completi senza spostare una pietra.

I maya e la loro mania di costruire sotto le piante 🌿

Sembra che agli urbanisti maya piacesse il concetto di città giardino, ma portato all'estremo. Costruirono una metropoli di prim'ordine e poi, educatamente, la lasciarono essere divorata dalla giungla. Ci hanno tenuto per secoli a vagare tra liane e piramidi, quando la risposta era sopra le nostre teste, in un aereo. Un chiaro caso in cui, a volte, per vedere cosa c'è sotto, bisogna guardare dall'alto.