Un vaso di porcellana che Guglielmo II regalò al suo amico Philipp von Eulenburg è stato venduto per 300.000 euro in un'asta a Berlino. Il pezzo non è prezioso solo per la sua fattura, ma anche per il suo legame con l'Affare Eulenburg, uno scandalo di inizio Novecento che mise in luce le tensioni nella corte del kaiser e il suo peculiare rapporto con la stampa.
La porcellana come testimone di una crisi di potere 🏺
Il vaso risale a un'epoca in cui la tecnologia della porcellana raggiunse la maturità in Europa, con tecniche di cottura ad alta temperatura e smalti di precisione che permettevano decorazioni dettagliate. Tuttavia, il suo valore storico supera quello tecnico: rappresenta la rete di lealtà personali che sosteneva l'Impero Tedesco. Il pezzo, realizzato nella manifattura reale di Berlino, è un esempio di come gli oggetti di lusso servissero come strumenti diplomatici in un sistema politico basato su relazioni personali più che su istituzioni.
Il kaiser, la stampa e un vaso molto costoso 📰
Guglielmo II, un fanatico dei titoli di giornale, non avrebbe mai immaginato che il suo regalo sarebbe diventato notizia un secolo dopo. L'Affare Eulenburg, che mescolò pettegolezzi da alcova con alta politica, dimostrò che alla corte tedesca i segreti si custodivano tanto male quanto un vaso in un trasloco. Per 300.000 euro, l'acquirente si porta a casa non solo porcellana fine, ma un pezzo di storia che il kaiser avrebbe preferito vedere in frantumi.