Il prossimo 21 aprile arriva Infantoms, un romanzo grafico horror per giovani adulti di Jim Bishop. La premessa è inquietante: delle entità chiamate Infantoms si nutrono dell'energia vitale dei bambini. Per riuscirci, possiedono i loro genitori, trasformandoli in versioni mostruose che perseguono i propri figli. La storia segue un gruppo di giovani che deve unirsi per sopravvivere.
Il design dei mostri e la narrativa visiva del trauma 😱
Da un punto di vista tecnico e di sviluppo, l'interesse risiede in come l'autore costruisce la metafora visiva. Il design dei genitori-mostro non cerca solo di spaventare, ma di rappresentare fisicamente la rottura del legame familiare. La narrativa utilizza il linguaggio dell'horror per parlare di vulnerabilità e resilienza. La composizione delle pagine e l'uso del colore probabilmente intensificano la sensazione di incubo domestico, una risorsa grafica mirata a connettersi con un pubblico adolescente.
Tu padre ti sgrida? Potrebbe essere un Infantom 👀
Dopo aver letto la sinossi, si rivedono i comportamenti paterni con nuovo sospetto. Che tuo padre brontoli perché hai lasciato piatti sporchi? Comportamento normale. Che tua madre sfoggi tentacoli e occhi rossi mentre sussurra che vuole la tua essenza vitale? Lì sì potresti avere un problema. Quest'opera ci ricorda che, in fondo, l'adolescenza era già un genere di sopravvivenza. Ora, con mostri inclusi.