L'isola di Ibiza aspira a diventare la sede del Preolimpico di acque libere in vista di Los Angeles 2028. Lo ha annunciato Fernando Carpena, presidente della Reale Federazione Spagnola di Nuoto, durante la presentazione della seconda tappa della Coppa del Mondo della specialità, che si svolge questo fine settimana sull'isola per il secondo anno consecutivo. La candidatura mira a consolidare l'evento nel calendario internazionale. 🌊
Logistica e dati: la sfida di misurare correnti e temperatura in tempo reale 📡
Per ospitare un Preolimpico, Ibiza necessita di un sistema di monitoraggio in tempo reale di correnti, temperatura dell'acqua e onde. L'organizzazione dovrà installare boe intelligenti con sensori IoT che trasmettano dati ai giudici e alle squadre di sicurezza. Inoltre, è richiesto un software di cartografia dinamica per delimitare il percorso di 10 chilometri, adattandosi alle condizioni mutevoli del mare. Senza questi dati precisi, l'evento perde validità competitiva.
Il piano B se la tecnologia fallisce: seguire i gabbiani 🐦
Certo, se i sensori dovessero fallire, rimane sempre il metodo tradizionale: lasciare andare i nuotatori e farli seguire i gabbiani. In fondo, se gli uccelli sanno dove si trova il pesce, sapranno anche dove si trova la boa di virata. E se il GPS si guasta, i volontari in moto d'acqua potrebbero usare piccioni viaggiatori. Certo, che non gli venga in mente di chiedere l'ora a un DJ locale, perché tra house e techno, il cronometro perderebbe il ritmo.