Il primo trimestre del 2026 è stato storico per Google. Secondo Sundar Pichai, CEO di Alphabet, le query di ricerca hanno raggiunto un record assoluto. Il dirigente attribuisce questo traguardo ai massicci investimenti nell'intelligenza artificiale, che già spingono una crescita del 19% nei ricavi del motore di ricerca. L'adozione di esperienze basate sull'IA continua a crescere senza sosta.
Il motore invisibile: come l'IA riordina il traffico web 🔍
La crescita non è casuale. Google ha integrato modelli generativi direttamente nei risultati di ricerca, offrendo risposte sintetizzate prima dei link tradizionali. Questo riduce i clic verso siti esterni, ma aumenta il tempo di permanenza sulla piattaforma. Gli sviluppatori osservano con attenzione: il traffico organico viene ridefinito mentre l'azienda ottimizza i propri server per gestire richieste più complesse in tempo reale.
Il motore di ricerca che risponde prima che tu chieda 🤖
Ora Google non solo ti dà risultati, ma ti indovina il dubbio prima che tu finisca di scrivere. Se prima cercavi ricette di pasta, ora l'IA ti suggerisce il menu settimanale e ti chiede se vuoi ordinare la spesa. Il record di query ha un trucco: persino il gatto di Schrödinger è vivo e morto mentre Google decide se mostrarti una risposta o un annuncio.