Salvare foto nel cloud è quasi obbligatorio oggi, ma scegliere tra Google Foto, iCloud e Amazon Foto può essere un mal di testa. Ogni servizio ha i suoi pro e contro, dall'intelligenza artificiale di Google all'integrazione di Apple o al generoso spazio di Amazon per gli abbonati Prime. Analizziamo cosa offrono senza giri di parole.
Archiviazione e funzionalità tecniche in dettaglio 📸
Google Foto parte con 15 GB gratuiti, anche se si saturano rapidamente se usi Gmail. Il suo punto di forza è la ricerca tramite IA, il riconoscimento facciale e l'editing integrato; i piani partono da 1,99 €/mese per 100 GB. iCloud Foto offre solo 5 GB gratis, ma sincronizza in qualità originale senza compressione sui dispositivi Apple; richiede iCloud+ a partire da 0,99 €/mese per 50 GB. Amazon Foto offre spazio illimitato in qualità originale per gli abbonati Prime, anche se senza editing avanzato.
Il dramma dei 5 GB e il cugino povero di Windows 😅
iCloud ti dà 5 GB gratis, che è quanto occupano tre foto del tuo gatto in 4K. Quindi o paghi o cancelli ricordi. E se usi Android o Windows, preparati a sentirti come il cugino povero a un matrimonio: l'app di iCloud su Windows è così limitata che quasi preferisci usare una chiavetta USB. Meno male che Amazon Foto, con il suo spazio illimitato, non discrimina così tanto. Certo, solo se paghi Prime.