Google, Apple e Amazon: tre modi per salvare le tue foto nel cloud

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

Salvare foto nel cloud è quasi obbligatorio oggi, ma scegliere tra Google Foto, iCloud e Amazon Foto può essere un mal di testa. Ogni servizio ha i suoi pro e contro, dall'intelligenza artificiale di Google all'integrazione di Apple o al generoso spazio di Amazon per gli abbonati Prime. Analizziamo cosa offrono senza giri di parole.

Descrizione dettagliata: Illustrazione minimalista con tre dispositivi in fila: uno smartphone Android con il logo di Google Foto, un iPhone con iCloud e un tablet Amazon con foto di paesaggi. Sopra ogni dispositivo, icone di IA, integrazione e spazio infinito. Sfondo nuvoloso morbido in blu e bianco.

DESCRIZIONE (80-120 caratteri): Tre dispositivi mostrano Google Foto, iCloud e Amazon Foto sotto nuvole, con icone di IA, integrazione e spazio.

Archiviazione e funzionalità tecniche in dettaglio 📸

Google Foto parte con 15 GB gratuiti, anche se si saturano rapidamente se usi Gmail. Il suo punto di forza è la ricerca tramite IA, il riconoscimento facciale e l'editing integrato; i piani partono da 1,99 €/mese per 100 GB. iCloud Foto offre solo 5 GB gratis, ma sincronizza in qualità originale senza compressione sui dispositivi Apple; richiede iCloud+ a partire da 0,99 €/mese per 50 GB. Amazon Foto offre spazio illimitato in qualità originale per gli abbonati Prime, anche se senza editing avanzato.

Il dramma dei 5 GB e il cugino povero di Windows 😅

iCloud ti dà 5 GB gratis, che è quanto occupano tre foto del tuo gatto in 4K. Quindi o paghi o cancelli ricordi. E se usi Android o Windows, preparati a sentirti come il cugino povero a un matrimonio: l'app di iCloud su Windows è così limitata che quasi preferisci usare una chiavetta USB. Meno male che Amazon Foto, con il suo spazio illimitato, non discrimina così tanto. Certo, solo se paghi Prime.