Ghost in the Shell rinasce in un anime di Science Saru per Prime Video

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Prime Video ha annunciato una nuova serie anime di Ghost in the Shell per luglio 2026. Questa produzione non è un sequel, ma un reboot che mira ad adattare con maggiore fedeltà il manga originale di Masamune Shirow. Il progetto è nelle mani dello studio Science Saru, noto per il suo lavoro su adattamenti come Devilman Crybaby e Keep Your Hands Off Eizouken. La serie promette di tornare alle origini cyberpunk del franchise.

Una Major Kusanagi cibernetica osserva una città futuristica e piovosa, con ologrammi che brillano tra grattacieli al neon.

L'approccio tecnico e la fedeltà al materiale di partenza 🤖

Science Saru ha una storia di interpretazioni visive distintive e dinamiche. Il suo metodo potrebbe dare priorità alla fluidità dell'animazione e a un design dei personaggi che rievochi il tratto dettagliato del manga di Shirow. La sfida tecnica risiede nel bilanciare il suo stile espressivo con l'estetica oscura e tecnologica che definisce Ghost in the Shell. La fedeltà al materiale di partenza suggerisce un focus sui dilemmi filosofici e sulla violenza politica delle prime opere, in contrasto con versioni precedenti più incentrate sull'azione.

Vediamo se questa volta il fantasma non scappa dal guscio 🐚

Con questo annuncio, la Sezione 9 inizia la sua ennesima missione di reboot. Dopo film, serie e persino un live-action, si potrebbe pensare che Motoko Kusanagi abbia più versioni degli aggiornamenti di un sistema operativo. La speranza è che, con uno studio come Science Saru, l'essenza cyberpunk non vada persa nella nuvola degli algoritmi di streaming. Non resta che incrociare le dita affinché il risultato non sia un fantasma di ciò che avrebbe potuto essere.