Europa chiede una tassa sulle compagnie petrolifere per alleviare i consumatori

30 April 2026 Publicado | Traducido del español

Cinque governi europei, tra cui Spagna e Germania, hanno chiesto all'UE una tassa straordinaria sugli utili delle società petrolifere e del gas. La misura mira a reindirizzare parte di questi profitti verso programmi di sollievo per i consumatori, colpiti dall'aumento dei costi energetici. La proposta genera dibattito tra gli stati membri.

Una mappa dell'Europa con monete che cadono dalle compagnie petrolifere verso i consumatori.

Come funziona una tassa sugli utili straordinari 💡

La tassa proposta si applicherebbe sugli utili che superano una soglia basata sulla media storica di ciascuna azienda. Tecnicamente, implica calcolare la differenza tra i profitti attuali e un riferimento degli anni precedenti, tassando quell'eccedenza con un'aliquota elevata. Il gettito sarebbe destinato a fondi per sovvenzionare le bollette energetiche o per bonus sui carburanti. La sua attuazione richiede un'armonizzazione fiscale tra i paesi e una definizione precisa delle soglie per evitare evasioni o contenziosi. La Commissione Europea sta ora valutando la fattibilità legale della proposta.

Compagnie petrolifere, il chiringuito che non chiude mai 😅

Risulta che le compagnie petrolifere, quelle che hanno sempre un trimestre da record anche se il resto del mondo è in crisi, ora sono invitate a condividere la merenda. Certo, sicuramente accetteranno volentieri, come quando tuo cognato ti chiede in prestito la macchina e tu sorridi. La cosa divertente è che, mentre negoziano la tassa, continuano a fissare il prezzo del barile con la stessa precisione di un oracolo greco. Ironie del capitalismo.