Studente indiano crea influencer IA per truffare i follower di Trump

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

Sam, uno studente di medicina di 22 anni in India, ha progettato Emily Hart, un'infermiera virtuale pro-armi e anti-woke generata dall'IA. L'account ha accumulato migliaia di follower e generato diverse migliaia di dollari al mese tramite abbonamenti e vendita di merchandising. Sam ha ammesso che puntare al pubblico MAGA gli dava maggiore visibilità, ritenendolo credulone.

Un giovane indiano sorride davanti a uno schermo con l'influencer IA Emily Hart, mentre vende magliette pro-armi ai follower di Trump.

La tecnologia dietro l'infermiera virtuale 🤖

Sam ha utilizzato strumenti di IA per generare immagini realistiche di Emily Hart e redigere didascalie allineate al discorso trumpista. L'account pubblicava contenuti su armi, critiche al movimento woke e sostegno a Donald Trump. Il profilo, senza una persona reale, ha ottenuto engagement organico e monetizzazione tramite piattaforme di abbonamento. Sam ha affermato che l'algoritmo favoriva contenuti polarizzanti, facilitando la rapida crescita dell'account.

Il pubblico MAGA, una nicchia fertile per la finzione digitale 🎯

Che uno studente indiano senza alcun legame con la cultura armiera statunitense abbia creato l'infermiera più trumpista della rete è un'ironia degna di una commedia. Sam ha spiegato che il pubblico MAGA era il più facile da ingannare perché non metteva in discussione le narrazioni che confermavano i propri pregiudizi. Nel frattempo, i follower di Emily Hart le compravano magliette e pagavano abbonamenti per sostenere un'infermiera virtuale che non avrebbe mai messo una iniezione.