L'oblio di un successo: il dipinto che superò Goya torna al Prado

28 April 2026 Publicado | Traducido del español

Il Museo del Prado recupera un'opera che fu il tormentone della Madrid di Ferdinando VII: L'anno della fame a Madrid, di José Aparicio. Concepitа come propaganda politica, la pittura monumentale spopolò in popolarità, superando Goya. Oggi, dopo decenni relegata nei corridoi, torna alla luce per ricordarci che successo e oblio sono due facce della stessa medaglia. 🖼️

Una folla desolata a Madrid, pittura monumentale di José Aparicio, superò Goya; oggi torna al Prado.

La tecnologia dietro il salvataggio di una reliquia ottocentesca 🔬

Il restauro di questa tela di oltre cinque metri ha richiesto tecniche di image processing e analisi multispettrale per rilevare strati di vernice ossidata e ridipinture storiche. Sono stati impiegati scanner a riflettografia infrarossa per rivelare il disegno sottostante e raggi X per studiare la struttura del telaio. Il team di conservazione ha dovuto stabilizzare lo strato pittorico, rimuovendo depositi di sporco senza danneggiare la patina originale, un processo che combina chimica di precisione e sistemi di illuminazione controllata.

Un quadro che fu più virale di un meme dell'epoca 😂

Che un dipinto di fame e miseria diventasse il tormentone del momento ha il suo perché. Nel pieno del XXI secolo, qualsiasi influencer piangerebbe per avere la portata che raggiunse Aparicio con la sua opera: stampe, poesie e persino canzoni di strada. La cosa curiosa è che, dopo tanto successo, la tela finì per decorare un corridoio. Meno male che allora non esistevano gli NFT, o ora dovremmo pagare diritti d'autore per guardare un quadro della fame.