Ubisoft ha confermato che lo studio di Singapore, responsabile del travagliato sviluppo di Skull and Bones, prenderà le redini del remake di Assassin's Creed: Black Flag, conosciuto internamente come Project Resynced. Questo team ha già lavorato al Black Flag originale e ad altri titoli di successo della saga, ma la sua recente storia solleva dubbi tra i seguaci della franchigia.
Un motore lucidato e meccaniche rinnovate per il ritorno del corsaro 🏴☠️
Il remake utilizzerà il motore Anvil aggiornato per offrire grafica migliorata e fisiche più precise nel combattimento navale. Si prevede che lo studio adatti il sistema di navigazione e gestione delle risorse di Black Flag, eliminando elementi di servizio live che hanno tanto complicato Skull and Bones. L'idea è offrire un'esperienza classica con controlli moderni e una mappa più densa, senza cadere in promesse di contenuto perpetuo mai realizzate.
Dal DLC fallito al remake: la seconda opportunità dello studio ⚓
Dopo un decennio di ritardi, cambi di genere e promesse non mantenute con Skull and Bones, lo studio di Singapore torna su un terreno che conosce: i Caraibi di Edward Kenway. L'ironia è che il remake nasce da quella che originariamente era un'espansione dello stesso Black Flag. Speriamo che questa volta non ci vogliano dieci anni per decidere se il gioco è di pirati, di furtività o un simulatore di tasse navali.