L'Esercito degli Stati Uniti testa munizioni anti-droni per fucili standard

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'esercito degli Stati Uniti sta valutando una nuova munizione progettata specificamente per neutralizzare droni a basso costo. Si tratta di cartucce 5,56 mm NATO che, quando sparate da un fucile standard, si comportano come un fucile a canna liscia frammentandosi in più proiettili. Questa soluzione mira a offrire una difesa agile e accessibile contro minacce aeree senza pilota senza modificare l'armamento base del soldato.

Un soldato spara il suo fucile M4, lanciando una nuvola di pallini verso un drone nero nel cielo diurno.

Tecnologia di dispersione in una singola cartuccia 🎯

Sviluppata da Drone Round Defense, la munizione opera come una cartuccia convenzionale che non necessita di adattatori o modifiche all'arma. Quando viene sparata, il proiettile si frammenta nella sua fase iniziale di volo, creando uno schema di dispersione efficace contro bersagli piccoli e agili come i droni. Il suo principale vantaggio è la totale compatibilità; può essere caricata nello stesso caricatore mescolata con proiettili normali, permettendo all'utente di cambiare rapidamente tra modalità di fuoco in base alla minaccia.

Da cacciare anatre ad abbattere droni 🦆

Sembra che il classico fucile da caccia abbia un cugino tecnologico sul campo di battaglia. Ora, invece di aspettare che voli un'anatra, i soldati possono aspettare che voli un drone di sorveglianza e usare praticamente la stessa idea: riempire l'aria di metallo. È un cenno al fatto che a volte le soluzioni più semplici, come sparare pallini, vengono riciclate per i problemi moderni. Chi avrebbe detto che la risposta all'alta tecnologia sarebbe stata così simile a un giorno di caccia.