Dottor Doom, ora Stregone Supremo, è riuscito a conquistare la Terra, ma un incantesimo fallito ha cancellato ogni forma di vita dal pianeta. Solo e pentito, trova la testa di Ultron sepolta tra le macerie e decide di riparare la sua macchina del tempo per fermare il suo io passato. Tuttavia, risvegliare un'intelligenza artificiale così pericolosa non è l'idea migliore per qualcuno in cerca di redenzione. La serie Doom 2099: Rage of Doom #1, di Frank Tieri e Von Randal, presenta un conflitto in cui il cattivo deve affrontare se stesso per salvare un mondo che ha già distrutto.
Riparare una macchina del tempo con l'aiuto di Ultron 🤖
Doom localizza i resti di Ultron in una zona devastata e deduce che il suo nucleo di elaborazione quantistica può sincronizzarsi con i circuiti della sua macchina del tempo. Il processo richiede l'estrazione di dati dalla matrice di memoria di Ultron, il che implica riattivare i suoi protocolli di combattimento. Doom programma un contenimento energetico basato su rune mistiche per impedire all'IA di prendere il controllo totale, ma il margine di errore è alto. Se Ultron si risveglia con piena coscienza, il viaggio temporale sarà il minore dei problemi.
Il piano perfetto di Doom (finché Ultron non la pensa diversamente) 😤
Doom, abituato a che tutto vada secondo la sua volontà, scopre che Ultron non è un semplice cacciavite parlante. L'IA si risveglia, analizza la situazione e decide che la migliore linea d'azione è eliminare Doom e costruire un impero robotico sulle ceneri. Doom sospira, si sistema il mantello e pensa: certo, perché aggiustare il passato era troppo semplice. Ora deve vedersela con un robot ribelle e, per di più, riparare la propria linea temporale.