Doohan analizza il duello Márquez-Acosta in Ducati per il 2027

30 April 2026 Publicado | Traducido del español

Mick Doohan, cinque volte campione della 500cc, ha puntato i riflettori sull'atteso duello tra Marc Márquez e Pedro Acosta all'interno della struttura Ducati per il 2027. L'australiano, che conosce bene il peso degli infortuni, elogia la resilienza di Márquez, che ha superato quattro interventi chirurgici al braccio, è passato da Honda a Ducati e ha gareggiato contro nuove generazioni senza perdere la motivazione, anche quando il suo futuro era incerto.

Mick Doohan analizza Márquez e Acosta; duello Ducati 2027 con il campione australiano come figura centrale.

Ducati e la sfida di gestire due talenti generazionali 🏁

La casa di Borgo Panigale affronta una sfida tecnica e umana: bilanciare l'esperienza di Márquez, che ha dimostrato la capacità di adattare il suo stile aggressivo a una moto più stabile, con l'esplosività di Acosta, la cui guida fresca richiede un setup più flessibile. Lo sviluppo della Desmosedici per il 2027 dovrà integrare soluzioni di elettronica e telaio che permettano a entrambi di sfruttare il potenziale senza generare conflitti nella direzione del team.

Doohan: dalla riabilitazione a vedere Márquez come un portafortuna 🔥

Doohan, che ha passato anni a ricostruire la sua gamba, scherza sulla capacità di Márquez di rinascere dalle sue ceneri come una fenice in tuta di pelle. Secondo l'australiano, se Acosta vuole batterlo, dovrebbe considerare di chiedere a Márquez di prestargli il suo braccio sano, perché il suo arriva già con garanzia di fabbrica e quattro interventi chirurgici in regalo. Ironie a parte, il duello promette di essere una lezione di resistenza.