Donna Ferrato: quattro decenni contro la violenza domestica

28 April 2026 Publicado | Traducido del español

Il Casal Solleric di Palma ospita una mostra che ripercorre il lavoro di Donna Ferrato, fotografa che ha trasformato la sua macchina fotografica in uno strumento di denuncia. Dopo aver assistito nel 1979 a un uomo che picchiava un'amica, Ferrato catturò quell'istante e dedicò la sua vita a documentare il ciclo dell'abuso. Il suo libro Living with the Enemy (1991) ha mostrato senza filtri la realtà delle donne maltrattate, combinando attivismo e testimonianza visiva per quattro decenni.

Una donna fotografa con macchina reflex un uomo che aggredisce una donna; sfondo scuro e drammatico, bianco e nero.

Il flash come testimone: tecnica ed etica nella denuncia visiva 📸

Ferrato ha lavorato con apparecchi portatili a flash e pellicola ad alta sensibilità per catturare scene in interni bui senza alterare la dinamica del momento. Il suo approccio ha privilegiato l'accesso continuato alle case, ottenendo un'intimità che ha permesso di registrare sia la violenza che i periodi di calma. L'uso di lenti grandangolari e una distanza focale corta l'hanno costretta a stare vicino ai soggetti, sollevando dilemmi etici su quando intervenire. Il suo archivio, digitalizzato e catalogato da istituzioni come l'ICP di New York, combina negativi, contact sheets e annotazioni manoscritte che documentano il processo di editing e selezione delle immagini.

Quando la macchina fotografica non ha un pulsante di pausa ⚡

Ferrato ha scoperto che fotografare l'abuso domestico non era come coprire un matrimonio: qui non potevi chiedere agli invitati di posare sorridenti. Il suo trucco per non essere scoperta consisteva nello scattare dall'anca mentre fingeva di regolare la messa a fuoco, tecnica che ha dominato al punto che alcuni maltrattatori credevano stesse calibrando l'obiettivo. La cosa più ironica è che, dopo la pubblicazione del libro, diversi di loro le hanno chiesto copie delle foto per mostrarle ai loro amici, come chi si vanta di un trofeo di caccia.