Distillery VFX ha ricevuto il compito di far rivivere un'icona visiva per Tron Ares. Il loro lavoro sulla sequenza Ares Incontra Flynn consiste nel ricreare con precisione l'estetica della Grid originale del 1982. Questo ambiente non è solo uno sfondo, è la scena dell'incontro narrativo centrale. La compagnia riesce a integrare questo stile classico nel nuovo film, stabilendo un ponte visivo tra il passato e il presente del franchise.
Tecnica e fedeltà nella ricostruzione digitale 🎨
La sfida tecnica risiedeva nel catturare l'essenza di un mondo creato con tecnologia obsoleta, ma con un'identità visiva molto definita. Secondo quanto si dice in un'intervista con i supervisori VFX, il processo ha implicato lo studio del materiale originale per comprenderne i limiti e l'estetica. La pagina del progetto sul sito web di Distillery VFX dettaglia come sono state rispettate le palette di colori, le geometrie semplici e l'illuminazione caratteristica al neon, aggiornandola solo dove la narrazione lo richiedeva.
Quando il retro non è un'opzione, è un ordine ⚡
Si può quasi immaginare la riunione iniziale: il regista che chiede che tutto appaia uguale al 1982, ma con quella scintilla di oggi. Così il team di Distillery si è messo a emulare grafiche che, ai loro tempi, erano all'avanguardia e che ora potremmo replicare su un telefono. C'è un certo umorismo nell'impiegare moderne farm di rendering per produrre qualcosa che deliberatamente sembra dell'era dei dischi in vinile. Un lavoro di archeologia digitale dove il ritrovamento più prezioso è stato non farsi prendere dalla troppa intelligenza.