Al CinemaCon, Disney ha svelato i suoi piani per tre prossime uscite animate. L'annuncio principale è stato Toy Story 5, con data fissata per giugno del prossimo anno. Ha anche mostrato una prima occhiata a Hexed, una fantasia originale sulle streghe, e ha confermato Ice Age: Punto di Ebollizione per il 2027. La strategia mescola il ritorno di franchise consolidate con una scommessa su una nuova proprietà intellettuale.
L'evoluzione tecnica: da giocattoli fisici ad antagonisti digitali 🎬
Il conflitto centrale di Toy Story 5 riflette un salto tecnico e narrativo. La villain, Lilypad, è un tablet che mette in discussione l'utilità dei giocattoli tradizionali. Questa premessa richiede un design visivo che integri l'organico dei giocattoli classici con gli elementi luminosi e le interfacce di un dispositivo digitale. L'animazione deve creare un contrasto credibile tra due mondi, quello fisico e quello virtuale, all'interno dello stesso ambiente.
Ice Age: Punto di Ebollizione o quando il franchise si scioglie 🧊
La notizia di un nuovo Ice Age per il 2027 genera una certa perplessità. La premessa di dinosauri e vulcani suona come un tentativo di riscaldare una formula che molti davano per estinta. Risulta curioso che, in un evento dove si è parlato di rilevanza tecnologica, venga annunciato un sequel che sembra congelato nel tempo. Le voci originali ritornano, forse per guidare il pubblico in questo viaggio preistorico... ancora una volta.