Predatori online: il pericolo nascosto nei giochi per bambini

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La commissaria Julie Inman Grant ha messo in luce una realtà allarmante: nove australiani su dieci di età compresa tra gli 8 e i 17 anni giocano online. I predatori sfruttano questi spazi per contattare i minori per poi spostarli su servizi di messaggistica privata, dove il controllo parentale svanisce.

Un bambino che gioca online, ombre di predatori in agguato, la chat privata nasconde il pericolo imminente.

Come i giochi online diventano porte di servizio per il bullismo 🎮

I giochi multigiocatore e piattaforme come Roblox o Fortnite includono sistemi di chat e voce che facilitano l'interazione. Gli sviluppatori implementano filtri di parole chiave e moderazione, ma i predatori usano codici o linguaggio criptico per eluderli. Una volta stabilito il contatto, migrano su WhatsApp o Discord, dove non c'è supervisione. La soluzione tecnica passa attraverso algoritmi di rilevamento di pattern e verifica dell'età più rigorosa, sebbene la loro implementazione sia complessa.

La nuova strategia: dal pixel al privato senza passare per casa 🕹️

I predatori hanno perfezionato l'arte di passare da un mondo di blocchi e skin a una chat privata più velocemente di uno speedrun di Mario. Mentre i genitori credono che i loro figli stiano solo costruendo castelli virtuali, loro stanno già negoziando il cambio di piattaforma. Forse la prossima cosa sarà vedere un creepypasta chiedere il numero di telefono prima che la partita finisca.